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Ecco la terza parte de "L'ultima sigaretta prima di andare..." la seconda la trovate sul sito di un amico: http://landofcrow.blogspot.com/2007/09/lultima-sigaretta-prima-di-andare.html


Eccola la sentiva. La fredda brezza che profumava di salsedine le accarezzava il viso. Poi il ruggito delle onde che si infrangevano sulla battigia. Quello era il suo posto preferito. Iniziava ad avere un po' freddo. Indossava solo una maglia nera con le maniche strappate ed una sciarpa lilla molto leggera. Si sedette sulla sabbia. Incredibile quanto poteva essere fresca sul far della sera. Strinse a sè Bill e riprese a cantare.
Quella melodia la faceva sentire al sicuro, protetta. Forse perchè gliela cantava sua madre poco prima di rimboccarle le coperte, quando era ancora piccolina. Quei ricordi la facevano sorridere.

"Come cambia il tempo..." pensò mentre sfiorava la sabbia disegnando cerchi e linee astratte.

Da quando sua madre non era più così allegra? Da tanto, forse da troppo. Scoprire che il marito la tradiva con una donna vent'anni più giovane di lei, le era stato fatale. Da quel giorno era caduta in una profonda depressione e si era gettata sull'alcool. E lei non era mai riuscita a perdonarla. Odiava la debolezza della madre. Odiava il padre che le aveva lasciate sole per seguire una donna che poi l'aveva lasciato sul lastrico. Soprattutto li odiava entrambi perchè nessuno aveva pensato a lei, al suo bene e alla sua felicità. Dopo pochi mesi la madre aveva perso il lavoro. Dato che si recava in ufficio sempre ubriaca fradicia, la cosa non l'aveva sorpresa più di tanto. Così, a quattordici anni, era stata costretta a interrompere il liceo per cercare un impiego che le mantenesse entrambe.
Ecco ora ricordava.
Era quello il periodo in cui aveva iniziato a fumare. La prima sigaretta era stata una Malboro light offerta da una collega subito dopo il lavoro. Le era piaciuta. Forse perchè, in quel breve attimo, le sembrava di poter buttarsi alle spalle tutti i problemi. Subito dopo era passata alle Malboro rosse, perchè le attribuivano un aspetto da dura. Successivamente scelse le Diana, forse perchè si chiamavano proprio come lei. Poi, adesso, tutto era cambiato. La tosse cronica che peggiorava, i mille esami medici e quel risultato.

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