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Avevo solo sedici anni...

E ancora oggi mi sveglio madida di sudore a causa di quell'incubo che non riesco a dimenticare. Che non potrò mai cancellare. Che, dopo sette anni, ancora mi perseguita. Era una giornata di dicembre, come questa. Le feste di Natale si avvicinavano e gli studenti occupavano le scuole per strappare ai professori qualche giorno di vacanza in più. Ed era bello andare a scuola anche solo per fare quattro chiacchiere con gli amici, giocare a carte o fumarsi una sigaretta in aula. Così si andava concludendo anche quella mattinata. Dopo la consueta partita a briscola ci si stava annoiando. Si voleva fare qualcosa di più, mentre io volevo solo andare a casa. Aspettarono che mi caricai sulle spalle la mia cartella nera e viola dell'invicta per trascinarmi nel peggiore degli incubi. In due mi bloccarono e mi presero per le braccia. Inizialmente mi misi a ridere, però stringevano e mi facevano male. Poi arrivò lui e capì che non si trattava di uno scherzo. Urlando, mi buttai a terra per sfuggire al loro gioco. A nulla servì la mia resistenza. Fui trascinata per i polsi lungo tutto il corridoio. Scalciavo e gridavo sperando di arrestare la loro avanzata. Inutilmente. Mi portarono in un bagno di servizio, di quelli lontani dalle classi e che non usa mai nessuno. Se chiudo gli occhi, posso ancora sentire il tanfo di fogna mischiato a quello della candeggina. Mi spinsero dentro, caddi sul pavimento giallognolo. Lui era lì. Mi stava aspettando. La sua schiena era piegata, le mani si allungavano verso di me. Mi rialzai e andai verso la porta. Cercai più volte di aprirla, ma l'avevano chiusa a chiave. Tremante, la presi a pugni. La mia voce si affievoliva sempre di più, come la speranza che qualcuno mi aiutasse. Piansi. Avevo così paura... Poi il buio mi avvolse. Nella mia testa rimbombavano solo le risate dei ragazzi che stavano bloccando la porta e il pianto di una ragazza che cercava di liberarmi. Nei miei occhi erano impressi solo i suoi, così belli e cattivi, e il suo ghigno malizioso. Avevo solo sedici anni...

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