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Hai un momento, Dio?

Niente di mio, stasera. Un amico mi ha fatto leggere questa lettera e mi ha chiesto se potevo postarla sul blog. Il modo in cui ama mi ha commosso. Il suo, è un sentimento così assoluto e incondizionato che non ho potuto fare a meno di pensare che vorrei essere amata anch'io così.

"Vorrei seguirla io, anche da lontano, ma non ho alcun diritto di rientrare nella sua vita e non ho nessun altro di cui possa fidarmi. Quindi rimango nascosto, Dio, e lo chiedo a te."

In tutto il mondo, i ragazzi come te sono l'1%, quindi fatti forza e non ti rassegnare. Intanto, in fondo al cuore, spero che anche lei lo capisca.

Non ho mai creduto a tutte quelle stronzate che dicono i preti in chiesa. Talvolta, mi sono ritrovato a pensare se esiste davvero un Dio. A essere sincero, non ricordo nemmeno di averne mai pregato uno in vita mia. Eppure, in questo momento, sono in ginocchio ai piedi del letto, le mani giunte e la fronte appoggiata ad esse. Non ti ho mai rivolto la parola, Dio, ma ora mi ritrovo a chiederti, come in quella famosa canzone di Ligabue, se hai un attimo per me. So che non merito di essere ascoltato: non vado a messa, non faccio volontariato, ignoro chi chiede l'elemosina e di peccati ne commetto fin troppi. Ma se è vero che tu sei infinitamente buono come dicono, ti prego, ascoltami. Vorrei che ti prendessi cura di lei, lei che di me non vuole più saperne. Lei, che mi ha respinto e cacciato fuori dalla sua vita. Lei, che nemmeno mi pensa più. No, non ti sto chiedendo di farla ritornare da me. Non è questo ciò che voglio. So che è difficile crederlo, ma desidero solo che lei sorrida, nient'altro. E, qualora lei dovesse soffrire, vorrei essere io a farlo al posto suo. Vorrei provare un dolore dieci, cento, mille volte più lacerante per ogni lacrima che lei dovrebbe versare. Mi basterebbe sapere, in sogno, che nulla turba il suo sorriso così angelico che farebbe invidia al sole stesso. Non ti chiedo altro, Dio, se non che lei sia sempre felice e mai sola. Sai, Dio, è una ragazza che si abbatte facilmente e che non è mai sicura di sé. Vorrei che ci fosse qualcuno accanto a lei che la incoraggiasse e la sostenesse nel suo cammino. Vorrei seguirla io, anche da lontano, ma non ho alcun diritto di rientrare nella sua vita e non ho nessun altro di cui possa fidarmi. Quindi rimango nascosto, Dio, e lo chiedo a te. So che puoi tutto, allora ti prego, trova anche un solo attimo per me. Sì, ci sono cose più importanti a cui dovresti pensare, ma non è colpa mia. E' colpa tua, Dio, perché sei tu che hai insegnato a noi uomini cosa significhi "Amare".

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