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Kamelot - Ghost Opera Tour

Erano mesi (da gennaio, più o meno) che contavo i giorni in vista di questo concerto. L'Alcatraz era quasi al pieno ed io potrei considerarmi più che soddisfatta, visto che mi trovavo nelle prime file (poi, verso la fine, grazie alle spinte di qualcuno, sono finita in faccia al chitarrista...).
I primi ad entrare in scena sono i Forever Slave. Purtroppo non mi sono piaciuti molto... La voce della cantante quasi non si sentiva e, come se non bastasse, ha tirato un paio di clamorose stecche che mi hanno lasciato un po' perplessa. Assolutamente fantastici, invece, i Firewind. Non conoscevo minimamente questo gruppo, ma mi ha preso di brutto! Il cantante, Apollo Papathanasio, è un pazzo scatenato dotato di una grinta e una capacità di coinvolgimento davvero fuori dal comune. In ogni canzone ci metteva entusiasmo, anima e corpo! Insomma, dopo pochi minuti già l'adoravo, come mi è piaciuto il chitarrista Gus G, semplicemente grandioso! E che dire del batterista Mark Cross che suonava con le bacchette laser?!? Insomma, se non li conoscete, vi consiglio caldamente di ascoltarli, danno troppa carica (infatti mezzo Alcatraz si è messo ad invocarli a gran voce -io compresa-, lasciandoli di stucco! Grandissimi!). Ingresso favoloso per i Kamelot con il violino di Solitaire e la carica travolgente del cantante, Khan. Il suo carisma mi ha completamente ipnotizzata! E che dire del favoloso, nonchè rapidissimo, cambio di abiti (uno più bello dell'altro, a mio parere)?
Forse non si aspettavano così tanto entusiasmo in terra straniera... a volte, sembravano sorpresi dal fatto che il pubblico cantasse tutte le canzoni e li invocasse a gran voce. Ottima la performance solista del batterista (e che batteria, oserei aggiungere!) Casey Grillo. Che altro aggiungere? Davvero un bel concerto, il mio primo concerto. Sono tornata a casa sfinita, sonnolenta, quasi afona (almeno le orecchie non mi ronzavano né fischiavano per nulla), ma con l'adrenalina alle stelle! E non vedo l'ora di andare al prossimo concerto e, una volta lì, dovrò fare il possibile per essere in prima fila...

*Khan incita i fan a battere le mani

GHOST OPERA TOUR - SCALETTA @ ALCATRAZ - MILANO 13/04/2008

01. Solitaire
02. Rule The World
03. When the Lights are Down
04. Descent of the Archangel
05. Center of the Universe
06. Abandoned
07. Nights of Arabic
08. Instrumental
09. The Human Stain
10. The Haunting
11. Eden Echo
12. Keyboard Solo
13. Forever
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14. Ghost Opera
15. Love You to Death
16. Karma
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17. March of Mephisto

* Khan quasi sorride... Che cantante carismatico!

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