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Semplicemente Satriani

E l'11 giugno 2008 il Live Club di Trezzo sull'Adda (Milano) si é trasformato in una vera e propria scuola di rock. L'insegnante? Il professor Satch, ovviamente. Fino a settembre non avevo la più pallida idea di chi fosse Joe Satriani. Poi mi dicono: "Se ti piace la chitarra elettrica, ascolta questo!" e mi fanno ascoltare uno dei suoi brani più famosi, "Always with me, Always with you". E' stato subito amore. Qualche mese dopo, novembre per la precisione, visitando il suo sito ufficiale (http://www.satriani.com/) scoprii del suo tour europeo e, gasatissima, decisi che, qualunque cosa fosse accaduta, l'11 giugno sarei stata al Live Club di Trezzo sull'Adda. E così é stato. Insomma, diciamo che ho rischiato di perdermelo nonostante avessi acquistato i biglietti a maggio (fortunatamente non ho prestato ascolto ad un mio amico che affermava che "ai concerti di Satriani non ci va nessuno", altrimenti mi sarei ammazzata dato che ha fatto il tutto esaurito). Come si dice, la fortuna é cieca, ma la sfiga ci vede benissimo. Infatti, sfiga ha voluto che la mia amica, per pura e semplice distrazione, sbagliasse autostrada, quindi ci siamo ritrovati imbottigliati nella A14 direzione Ancona dove, per giunta, era appena successo un mega-incidente che coinvolgeva sei mezzi pesanti. Tutto questo alle 17.30 circa (eh sì, lo so che siamo partiti tardi, ma nessuno, eccetto me, poteva prendersi un giorno di ferie). Alle 19.00 eravamo ancora bloccati a Bologna altezza Casalecchio. La prospettiva di perdere il concerto si stava facendo via via più concreta quando, finalmente, hanno sbloccato l'autostrada. Erano le 19.15 e non potevamo farcela perché, ottimisticamente, il tempo stimato per raggiungere Trezzo sull'Adda da Bologna sono 2 ore e mezza. Ore 19.30, finalmente imbocchiamo l'A1. In quel momento preciso, al grido di "Ci perderemo Blaze, ma Satriani MAI!", la mia amica ha incoscientemente premuto a fondo il pedale dell'acceleratore sfiorando la velocità dei 160 km/h. Inutile dire che stavo pregando per evitare tre cose: arrivare a concerto iniziato, non arrivare viva perché l'auto stava producendo rumori e odori ben poco rassicuranti e, infine, prenderci un pacco di multe. Ore 21.10, i nostri eroi (auto compresa) arrivano sani e salvi al Live Club battendo ogni record: Bologna-Milano 1 ora e 20 minuti. Ok, Blaze era andato, ma fortunatamente Satriani no. Ore 21.20 entriamo nel locale. Dire che il Live Club era stracolmo di gente é riduttivo. Ormai, c'erano persone anche aggrappate ai muri. Fortunatamente, il mio amico ha il lampo di genio, prendiamo le scale e saliamo sul soppalco. Non faccio in tempo a raggiungerlo che Joe Satriani fa il suo ingresso sulle note di "I Just Wanna Rock". Corro, mi faccio largo tra la gente e, finalmente, lo vedo! E' lì, sul palco, che imbraccia la sua Ibanez rossa, mentre la platea non vuole altro che suonare il rock con lui! Avevo atteso così tanto quel momento che non mi sembrava vero. Come una pazza esaltata, mi faccio avvolgere dalla sua irrefrenabile musica e saltello a più non posso! Poi, prendo la mia nuova macchina fotografica e scatto 3 giga di foto e filmati. Come dice il mio amico, nemmeno un fotomodello si sarebbe sognato un simile servizio fotografico. Instancabile, il professor Satch prosegue con "Overdriver" e "Satch Boogie" prima di parlare ai suoi fan. La scaletta, che contava più di venti pezzi, é stata più che eccezionale! Mi sono addirittura emozionata quando ha imbracciato la nuova chitarra, la JS Silver Surfer (ma, in generale, mi sono emozionata alla vista di tutte e tre le chitarre)! Straordinaria la prestazione solista del bassista Stu Hamm, che scalda e coinvolge il pubblico. Sorprendente l'ingresso sul palco di Paolo Kessisoglu che, imbracciando una Gibson Les Paul, si é unito al gruppo. Ma la cosa che più mi ha sconvolto è vedere Satriani stesso suonare con la lingua!!! La mia esaltazione raggiunge all'apice con "Surfing with the alien", "Always with me, always with you", "Crowd Chant" e "Summer song". Ore 23.45 circa, si conclude questo straordinario concerto, ma, per me, non é ancora finita. Aspetto che la gente defluisca fuori dal locale e mi fiondo alle transenne. Lì, incrocio un membro della sicurezza e, porgendogli una rosa rossa e una lettera, gli domando se può farle avere a Joe. Fortunatamente (dopo tanta sfiga ci vuole, oserei dire), acconsente e si reca nei camerini. La mia felicità non é più contenibile. Che altro aggiungere se non ringraziare i miei amici e Joe per questo formidabile show? Sì perché, per me, é stato il concerto più atteso, sofferto e bello del chitarrista che adoro di più al mondo.


Scaletta 11/06/2008 Joe Satriani @ Live Club - Trezzo sull'Adda (MI)
01. I Just Wanna Rock
02. Overdriver
03. Satch Boogie
04. Ice 9
05. Diddle-Y-Do-Dat
06. Flying in a Blue Dream
07. Ghosts
08. Revelation
09. Super Colossal
10. One big rush
11. Musterion
12. Out of the Sunrise
13. Time Machine
14. Cool #9
15. Andalusia
16. Stu Hamm bass solo
17. Cryin'
18. The Mystical Potato Head Groove Thing
19. Always with me, Always with you
20. Surfing with the alien
21. Crowd Chant
22. Going Down
23. Summer Song

2 commenti:

14 giugno 2008 17:59  

e si, proprio un concerto della madonna...

14 giugno 2008 20:06  

Assolutamente sì! :D

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