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Tirando le somme...

Siamo giunti alla conclusione del 2008 e, per quanto io attenda questo giorno di festa, mi sento triste. Un po' come se tutto ciò che è stato dovesse svanire. Allora mi tengo stretta i miei ricordi, sperando che la nebbia impietosa del tempo non li faccia sbiadire rendendoli confusi. E nella magica notte di domani, guarderò il cielo e mi impegnerò a realizzare il mio sogno. Fosse l'ultima cosa che faccio. Tanti auguri di un felice 2009 che vi porte tante cose belle e -perchè no- anche brutte perchè, alla fine, sono quelle che insegnano a crescere, a capire i propri errori, a diventare persone migliori.

Il profumo del Natale

Se c'è un periodo dell'anno che adoro, potete star certi che è proprio dicembre. Adoro buttarmi tra la gente, vedere le vetrine ricolme di oggetti e scegliere i regali pensando al sorriso che potranno mostrarmi coloro che li riceveranno. Adoro impacchettare il tutto usando carta tipicamente natalizia e arricciare fiocchi rosso-dorati. In questo periodo, tutto è diverso, magico. E' come se nell'aria aleggiasse quel profumo umido e pungente così tipico dell'inverno miscelato a quello dolce dei biscotti glassati, dei canditi e del cioccolato (o forse sono solo io a saperne, dopo il quantitativo industriale di praline prodotte quest'anno). Ed è bello vedere le luminarie cantare in un coro di piccole luci -che quasi paiono stelle- anche in un paese così piccolo come il mio. Ed è incredibile che sia già passato un altro Natale. Quest'anno è stato così rapido e silenzioso -un po' come me, quando ritorno a casa ad orari indegni ed entro in punta dei piedi per non svegliare i miei genitori- da lasciarmi con l'amaro in bocca. La cosa più triste è che mi sto rendendo conto che, man mano che cresco, il Natale sta perdendo la sua magia, almeno per me. Non riesco a essere più come la bambina di un tempo che attendeva Babbo Natale ed era elettrizzata al solo pensiero di scartare i regali. Forse, perchè mi sono resa conto che mi piace più farli che riceverli. O forse, perchè mi sono resa conto che ho già tutto quello che voglio. O quasi. Ma, in fondo, mi piace pensare che Babbo Natale mi abbia già fatto il suo regalo. Anzi, tre. Il primo è stata un'idea (oltre a lui, credo che dovrei ringraziare anche Stephanie Meyer e il suo "Twilight" che amo con tutto il cuore), il secondo consiste in un'occasione che mi è piovuta addosso per caso e che non voglio sprecare, infine il terzo... Beh, il terzo si tratta di un sogno. Un sogno che ho fatto proprio la notte di Natale. Non so se questo abbia un significato particolare, ma inizio a temere che mi abbia mostrato ciò che desidero veramente. E se davvero così fosse, allora potrei spiegarmi molte cose. Cose che la paura e l'orgoglio non mi faranno mai ammettere e, tutto sommato, va bene anche così.

Pioggia di Novembre

Sto partecipando a un concorso con un racconto tributo al mio gruppo preferito: i Guns N' Roses. E' un omaggio che ho voluto scrivere per festeggiare l'uscita -dopo ben dodici anni di attesa- di "Chinese Democracy". Se vi va, leggetelo. Impressioni e commenti sono sempre graditi!

Ombre su Greyhawk

Dopo due anni di distanza, ho pubblicato il terzo capitolo di "Ombre su Greyhawk" su DragonIsland. Fatico ancora a crederci. Era novembre del 2006, quando fu messo on-line il secondo capitolo, "Fuoco e Fiamme". Ammetto che non volevo proseguire con questa storia, poi mi sono resa conto che, così facendo, avrei deluso tutte le persone che hanno sempre creduto in me. Allora, sotto l'insistenza di quelle che amo chiamare la mia Coscienza e l'altra parte di me (che, se non ci fosse, sarei perduta) ho deciso di proseguire. Ringrazio tutti coloro che mi sono stati accanto e mi hanno aiutato a correggere e migliorare "Ombre". Soprattutto, vorrei ringraziare Luca, poiché è proprio grazie a questa storia se sono approdata sull`Isola dei Draghi. Grazie di cuore, Luca, perchè mi hai insegnato che non serve dormire per sognare. Si può sognare anche a occhi aperti e si possono inseguire i propri sogni, anzichè stare solo a guardarli. E, per quanto sia difficile, ho intrapreso la strada che mi hai indicato sperando, un giorno, di abbracciare questo sogno. Grazie infinite (e grazie anche a Giac-Hax per il disegno).

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